Il territorio di Baunei tra Supramonte e Mare
Baunei si trova in una delle aree più spettacolari e autentiche della Sardegna orientale. Arroccato a circa 480 metri di altitudine, il paese domina la vallata dell’Ogliastra e apre lo sguardo verso un paesaggio fatto di montagne calcaree, boschi, canyon, falesie e mare cristallino
Qui il territorio non è soltanto uno sfondo: è parte dell’esperienza. I sentieri attraversano una natura aspra e generosa, passano accanto a antichi ovili e mulattiere, scendono verso cale raggiungibili solo a piedi o dal mare e raccontano la storia di pastori, carbonai e famiglie che hanno vissuto in equilibrio con la montagna.
Marinaio di Foresta nasce proprio qui, tra il Supramonte e il mare: un punto di partenza tranquillo per conoscere Baunei, scegliere un’escursione, assaggiare i sapori locali e lasciarsi sorprendere dalla luce dell’Ogliastra.
La guida di Marinaio di Foresta
Sentieri nel Supramonte, cale selvagge, trekking, consigli pratici e luoghi da vivere con lentezza: nella nostra guida trovi tutto ciò che ti serve per scoprire Baunei e la Costa di Baunei in modo autentico.




Baunei e il centro storico
Il paese di Baunei
Baunei conserva il fascino autentico di un paese di montagna affacciato sul Mediterraneo. Le sue strade salgono e scendono tra vicoli stretti, case in pietra, archi e punti panoramici sulla vallata dell’Ogliastra.
Passeggiare senza fretta nel centro storico permette di cogliere una Sardegna ancora profondamente legata alle proprie tradizioni. Ogni scorcio racconta la vita pastorale, il rapporto con la montagna e la cultura di una comunità abituata a vivere tra roccia, vento e mare.
Chiesa di San Nicola
Nel cuore del paese si trova la chiesa parrocchiale di San Nicola. La facciata e la particolare struttura con portale separato la rendono uno degli edifici storici più riconoscibili di Baunei.
Vicoli e case tradizionali
Il centro storico è fatto di salite, passaggi stretti, muri in pietra e improvvisi affacci panoramici. È il luogo ideale per una passeggiata lenta, soprattutto nelle ore più fresche della giornata.
Museo etnografico Sa Domu Eccia
Il museo raccoglie oggetti, fotografie e testimonianze della vita tradizionale locale. La visita aiuta a comprendere il rapporto tra la comunità di Baunei, la pastorizia, l’artigianato e il territorio.



IL SUPRAMONTE
Una montagna di calcare, boschi e sentieri
Il Supramonte di Baunei è un paesaggio intenso e silenzioso, modellato dall’acqua, dal vento e dal lavoro di generazioni. Il bianco delle rocce calcaree si alterna al verde scuro dei lecci, dei ginepri e della macchia mediterranea.
Tra gole, altopiani e antichi sentieri pastorali, il Supramonte offre itinerari molto diversi tra loro: alcune passeggiate sono adatte a chi desidera camminare senza fretta, altre richiedono allenamento, orientamento e accompagnamento qualificato.
Molte mulattiere furono tracciate dai carbonai che lavoravano nei boschi. Sono gli stessi percorsi che oggi permettono di raggiungere alcune delle cale più spettacolari della Costa di Baunei.
Un territorio da rispettare
Il Supramonte è un ambiente selvaggio e fragile. Prima di partire è importante informarsi sulle condizioni del sentiero, scegliere calzature adeguate, portare con sé acqua sufficiente e non lasciare rifiuti.
Per gli itinerari più impegnativi è consigliabile affidarsi a una guida escursionistica locale. Le condizioni meteorologiche, il caldo, la difficoltà di orientamento e l’isolamento di alcuni tratti possono rendere un percorso molto diverso da quanto appare sulla carta.
Prima di ogni escursione verifica sempre accessi, prenotazioni, orari, condizioni del sentiero e regole del Comune di Baunei.
L’altopiano di Golgo
A circa dieci minuti d’auto da Baunei si raggiunge l’altopiano di Golgo, un ampio pianoro caratterizzato da rocce basaltiche scure, rilievi calcarei e ampi panorami.
Golgo è uno dei luoghi più importanti per chi desidera esplorare il territorio. Da qui partono alcuni dei sentieri più conosciuti verso Cala Goloritzé e Punta Salinas.
Cosa vedere a Golgo
Su Sterru, una profonda voragine di origine carsica.
La chiesa campestre di San Pietro.
As Piscinas, vasche naturali scavate nella roccia basaltica.
Il belvedere di Santu Franciscu.
La Faccia Litica, una forma naturale modellata dall’erosione.
Gli antichi paesaggi pastorali dell’altopiano.
Golgo non è soltanto un punto di partenza per il trekking: è una destinazione da attraversare con calma, osservando il contrasto tra il nero della lava, il bianco del calcare e il verde della vegetazione.




La Costa di Baunei
Cale selvagge e mare cristallino
Dalle montagne del Supramonte i sentieri scendono verso una costa spettacolare, fatta di alte falesie, grotte, archi naturali e spiagge raggiungibili soltanto a piedi o via mare.
La Costa di Baunei è parte del Golfo di Orosei e comprende alcune delle baie più conosciute della Sardegna orientale:
Cala Goloritzé.
Cala Mariolu, conosciuta anche come Ispuligidenie.
Cala Birìala.
Cala Sisine.
Cala Luna.
Spiaggia dei Gabbiani.
Le Piscine di Venere.
Pedralonga e la costa di Forrola.
Ogni cala ha un carattere diverso. Alcune si raggiungono con trekking impegnativi, altre sono più facilmente visitabili con un’escursione in gommone o motonave.
Cala Goloritzé
Cala Goloritzé è una delle mete più iconiche del territorio di Baunei. Il sentiero parte da Su Porteddu, sull’altopiano di Golgo, e scende attraverso boschi, roccia e macchia mediterranea fino alla spiaggia.
Il percorso è di circa 3,5 km per tratta, con un dislivello importante. La discesa richiede mediamente un’ora e mezza, mentre il rientro in salita può richiedere circa due ore, in base al passo e alle condizioni.
La cala è accessibile esclusivamente a piedi o dal mare e l’ingresso può essere regolamentato con prenotazione e numero chiuso. Prima di partire è quindi indispensabile verificare le modalità di accesso ufficiali e le eventuali tariffe aggiornate.
Consigli pratici
Indossa scarpe da trekking o scarpe sportive con suola scolpita.
Porta almeno 2 litri d’acqua a persona.
Non sono presenti punti di ristoro lungo il sentiero.
Evita le infradito.
Controlla prenotazioni, orari e regole di accesso prima della partenza.
Cala Sisine
Cala Sisine è una grande spiaggia di ciottoli bianchi incastonata tra alte pareti rocciose. Il percorso finale a piedi è relativamente breve, ma per raggiungere il punto di partenza occorre affrontare un lungo tratto in fuoristrada attraverso il paesaggio della Codula di Sisine.
È una scelta interessante per chi desidera vivere una giornata immerso nella natura senza affrontare uno dei trekking più lunghi della costa. Anche in questo caso, è consigliabile informarsi sulle condizioni della strada e affidarsi a operatori locali per la logistica.
Pedralonga e spiaggia di Fenile
Il percorso da Pedralonga alla spiaggia di Fenile è un’escursione panoramica adatta a chi vuole alternare natura, mare e viste spettacolari.
Il sentiero parte dalla località di Pedralonga, attraversa la macchia mediterranea e raggiunge la spiaggia di Fenile con una camminata di circa un’ora, secondo il ritmo e le condizioni del percorso.
Durante il tragitto si incontrano scorci sulla costa di Forrola e Baus, sulla guglia di Pedralonga e sulle pareti di Punta Giradili.
Consigli ed esperienze
A dieci minuti da Marinaio di Foresta si trova Santa Maria Navarrese, borgo costiero e porto turistico sul Golfo di Arbatax, noto per la spiaggia, gli olivastri millenari, la chiesa di Santa Maria e il porto da cui partono le escursioni lungo la Costa di Baunei. Da qui, con gommone o motonave, si raggiungono falesie calcaree, grotte marine e le cale più belle della costa — Mariolu, Birìala, Sisine, Luna, Goloritzé, le Piscine di Venere e la Spiaggia dei Gabbiani — con la possibilità, per chi arriva a piedi, di rientrare via mare. Disponibilità, itinerari e condizioni variano in base alla stagione e al meteo.
Chi preferisce restare a terra può esplorare il Supramonte in e-bike, tra strade panoramiche, altopiani e sentieri secondari, in autonomia o con una guida locale. E a chiudere la giornata, la cucina dell’Ogliastra: culurgiones, formaggi e salumi locali, pane tradizionale, arrosti di porcetto e capra, piatti di terra e di mare, dolci fatti in casa e gelato artigianale. A Baunei e nei dintorni sono presenti ristoranti, pizzerie, gastronomie e agriturismi; per i locali più richiesti è consigliabile prenotare in anticipo nei mesi estivi.
Il soggiorno ideale per esplorare Baunei
Dormire a Marinaio di Foresta significa avere un punto di riferimento tra paese, montagna e mare. Puoi iniziare la giornata con un trekking, raggiungere una cala in barca, passeggiare nel centro storico o semplicemente fermarti a guardare la vallata.
La struttura è pensata per chi desidera conoscere il territorio senza fretta e portare con sé un ricordo autentico della Sardegna.

